Una pagina di storia
Sottotitolo
Questa
storia contribuì a risvegliare le coscienze e ad alimentare le riflessioni che
portarono all'abolizione della schiavitù, abolita una prima volta in Francia nel
1794, poi definitivamente nel 1848. Fu ripresa da numerosi scrittori
e pensatori, come l'abate Raynal, Condorcet e l'abate Rochon.
Il lavoro di ricerca svolto ci insegna che, sradicati, tagliati fuori dal
mondo e nella più totale indigenza, i sopravvissuti hanno utilizzato le
rare risorse disponibili per sopravvivere, per poi ricostruire una piccola
società con una volontà, una forza vitale e una resilienza che suscitano
ammirazione. Hanno così riconquistato, quasi per sfida, la dignità e l'umanità
che erano state loro negate.
Da allora, l'isola è stata chiamata Tromelin, imprimendo nel suo stesso nome il ricordo
di questa tragedia umana a lungo taciuta e del suo impatto storico.
Illustrazione (sinistra) : Condorcet, Réflexions sur l’esclavage des Negres, Neufchâtel : chez la Société typographique, 1781
© (sinistra)Source gallica.bnf.fr / BnF
Illustrazione (a destra) : Henri Bourde de La Rogerie, Les bretons aux îles de France et de Bourbon au XVIIe et au XVIIIe siècle, 1934, p.242
© (a destra) Source gallica.bnf.fr / BnF